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Il Movimento

Giulia Troncatti

Fondatrice e presidente del Movimento Italiano Diritti Detenuti

Giulia Troncatti ha fondato il Movimento Italiano Diritti Detenuti e dal 2021 è tutor universitaria negli istituti di pena milanesi.

Laureata in Filologia, letterature e storia dell’antichità presso l’Università degli Studi di Milano. Tra il 2023 e il 2025 ha ricoperto il ruolo di docente di lettere in diverse scuole secondarie milanesi.

Dal 2021 opera come tutor universitaria a sostegno del diritto allo studio delle persone private della libertà per l’Università degli Studi di Milano negli istituti di pena milanesi; ha collaborato alla gestione dei laboratori didattici per il polo penitenziario e alla cura degli atti del ciclo di formazione “Oltre i limiti, formare e formarsi in carcere”.

Sta frequentando il Master in Devianza, sistema della giustizia e servizi sociali presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e il Master in Filantropia Strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Il ruolo di fondatrice e presidente risulta dagli atti del Movimento e dal Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. I dati di registro.

Percorso

  • Fondatrice e presidente del Movimento Italiano Diritti Detenuti2026
  • Tutor universitaria negli istituti penitenziari milanesiUniversità degli Studi di Milano · dal 2021
  • Docente di lettereScuole secondarie di Milano · 2023–2025
  • Due master in corsoDevianza e giustizia (Milano-Bicocca) · Filantropia strategica (Ca’ Foscari)
  • Laurea in Filologia, letterature e storia dell’antichitàUniversità degli Studi di Milano
La lettera della fondatrice

I suoi interventi per il Movimento

«Stiamo chiedendo di iniziare a immaginare una società diversa: una in cui il sistema penale non sia uno strumento di vendetta collettiva, ma uno strumento di cura.»

Giulia Troncatti — l'intervista

Reinserirsi nella società

5 maggio 2026

Un tema alla volta

Brevi video che spiegano come funziona il carcere e dove la realtà si allontana dalla legge.

Voci di Dentro

Stessa condanna, diverse possibilità

Lettere

Misure alternative

ZeroMail

"Svuotacarceri": primi bilanci

Recidiva: perché in Italia il 70% torna a delinquere (e in Norvegia il 20%)

Il Movimento che ha fondato

Entriamo negli istituti, seguiamo le pratiche una per una e costruiamo gli strumenti per far valere i diritti di chi è dentro.
Il nostro impegno

Il Comitato scientifico

Undici persone che mettono le loro competenze al servizio di quello che pubblichiamo. Ognuna ha una scheda con le sue credenziali e i contenuti che ha rivisto.