Dignità e spazio vitale
I 3 mq in cella sono un diritto, che prevede un risarcimento se violato.
ZeroMail nasce per abbattere le barriere digitali e portare la tecnologia dove il progresso si è arrestato, affinché nessuno debba più sentirsi "meno vivo" nell'incertezza di una risposta.

Le lettere dal carcere seguono un percorso dedicato, che passa attraverso delle fasi di consegna al personale e controllo della direzione per poi essere immesse nel circuito della posta ordinaria.
La persona detenuta affida alla penna i propri pensieri: scrive a mano la sua lettera, imprimendo sulla carta gli affetti e la volontà di restare unito a chi è fuori.

Lo staff ZeroMail entra ogni giorno negli istituti penitenziari per ritirare le lettere, scansionarle in modo sicuro e caricarle sulla piattaforma protetta.

La lettera arriva subito ai familiari in formato digitale, che possono rispondere con un click. Senza barriere di tempo e spazio.

La piattaforma trasforma rapidamente la risposta digitale in una nuova lettera cartacea, da consegnare al detenuto il giorno stesso.

La persona detenuta affida alla penna i propri pensieri: scrive a mano la sua lettera, imprimendo sulla carta gli affetti e la volontà di restare unito a chi è fuori.

Lo staff ZeroMail entra ogni giorno negli istituti penitenziari per ritirare le lettere, scansionarle in modo sicuro e caricarle sulla piattaforma protetta.

La lettera arriva subito ai familiari in formato digitale, che possono rispondere con un click. Senza barriere di tempo e spazio.

La piattaforma trasforma rapidamente la risposta digitale in una nuova lettera cartacea, da consegnare al detenuto il giorno stesso.

Lo staff ZeroMail entra ogni giorno negli istituti penitenziari per ritirare le lettere e digitalizzarle in modo protetto.
I familiari ricevono la lettera in formato digitale entro 24 ore, garantendo un contatto rapido che accorcia le distanze.
ZeroMail si impegna ad abbattere i tempi attraverso una rete interna agli istituti, che mette al centro il lavoro come strumento di crescita, dignità e riscatto.
Professionalità oltre le mura
Ogni messaggio passa attraverso le mani di compagni che, attraverso il lavoro e la formazione professionale, stanno costruendo il proprio domani.
Assistenza diretta
Gli stessi detenuti lavoratori si occupano del supporto ai propri compagni, con un approccio immediato e solidale.
Ogni comunicazione viene gestita attraverso protocolli di sicurezza rigorosi e tecnologie protette.
Le conversazioni non vengono archiviate oltre il necessario, riducendo al minimo l'esposizione dei dati sensibili.
I 3 mq in cella sono un diritto, che prevede un risarcimento se violato.
Permessi, semilibertà, affidamento: il percorso previsto dalla legge.
Ridurre la pena e accelerare tutti i benefici: un meccanismo che vale la pena conoscere.