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Comitato scientifico

Stefano Simonetta

Professore ordinario e Prorettore • PhD • Università degli Studi di Milano

Stefano Simonetta è professore ordinario di Storia della filosofia medievale e prorettore all’Università degli Studi di Milano, dove nel 2015 ha ideato e avviato il Progetto Carcere.

Professore Ordinario di Storia della Filosofia Medievale presso il Dipartimento di Filosofia “Piero Martinetti” dell’Università degli Studi di Milano, dove insegna dal 2004, è stato Vicedirettore del Dipartimento e membro del CDA d’Ateneo per quattro mandati.

Attualmente ricopre la funzione di Prorettore al Diritto allo Studio e ai servizi per gli Studenti, oltre che essere Referente di Ateneo per il Progetto Carcere e per il relativo Polo, da anni il più grande d’Italia per numero di studenti ristretti ed esterni coinvolti, nonché per la mole delle attività svolte negli otto istituti penitenziari in cui il Polo opera.

Percorso

  • Responsabile per l’Università di Milano del progetto Erasmus+ «Bridge the gap»Istruzione universitaria nelle carceri europee · Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE · dal 2026
  • Presidente dell’Osservatorio per il Diritto allo Studio in CarcereUniversità degli Studi di Milano · dal 2024
  • Prorettore al Diritto allo Studio e ai servizi per gli StudentiUniversità degli Studi di Milano · dal 2024
  • Professore Ordinario di Storia della Filosofia MedievaleDipartimento di Filosofia “Piero Martinetti” · dal 2024
  • Referente di Ateneo per lo studio universitario in carcereConvenzione con il Provveditorato dell’amministrazione penitenziaria della Lombardia · dal 2015

I suoi interventi per il Movimento

Stefano Simonetta (Statale di Milano): «Il sistema penitenziario è un modello superato»

Reinserirsi nella società

11 luglio 2026

Altri interventi

Gli altri video in cui parla Stefano Simonetta.

"Studiare insieme crea comunità": la socialità come diritto in istituto penitenziario

10 luglio 2026

Il Movimento di cui è garante

Entriamo negli istituti, seguiamo le pratiche una per una e costruiamo gli strumenti per far valere i diritti di chi è dentro.
Il nostro impegno

Il Comitato scientifico

Undici persone che mettono le loro competenze al servizio di quello che pubblichiamo. Ognuna ha una scheda con le sue credenziali e i contenuti che ha rivisto.