Il Movimento
Baz Dreisinger
Honorary Chair del Movimento Italiano Diritti Detenuti • PhD
Baz Dreisinger è professoressa ordinaria al John Jay College of Criminal Justice di New York e direttrice fondatrice di Incarceration Nations Network, rete globale sulla riforma penitenziaria. Il suo lavoro unisce istruzione universitaria, giustizia penale, discipline umanistiche e politiche globali.
È professoressa di ruolo al John Jay College of Criminal Justice della City University of New York (CUNY), dove insegna letteratura, cinema, studi caraibici e afroamericani e tiene corsi su criminalità, pena, carcere e incarcerazione di massa. Ha conseguito un Ph.D. e un M.Phil. in Letteratura inglese alla Columbia University e un B.A. in Letteratura inglese e Filosofia al Queens College, dove si è laureata con il miglior risultato del suo corso.
È fondatrice e direttrice esecutiva di Incarceration Nations Network (INN), una rete globale che promuove la riforma del sistema penitenziario e un nuovo modo di pensare la giustizia attraverso la cultura, il cambiamento delle narrazioni, l’istruzione e la leadership di chi ha vissuto il carcere in prima persona. Sotto la sua guida, INN ha messo in contatto leader che hanno vissuto la detenzione, educatori, attivisti, decisori politici e organizzazioni in oltre 135 Paesi. Tra le sue iniziative ci sono la Global Freedom Fellowship, il Global Freedom Scholars Network, Global Freedom Consulting, The Writing on the Wall, la docuserie globale Incarceration Nations e la INN Collection di Lived Places Publishing.
È inoltre fondatrice ed ex direttrice accademica del Prison-to-College Pipeline del John Jay College, un programma innovativo di istruzione universitaria in carcere che apre l’università e il sistema CUNY a chi studia in carcere. Il suo lavoro ha contribuito a sviluppare, anche a livello internazionale, collaborazioni tra carceri e università e progetti di istruzione.
È autrice di Incarceration Nations: A Journey to Justice in Prisons Around the World, pubblicato in sei lingue, e di Near Black: White-to-Black Passing in American Culture. Ha diretto e prodotto Incarceration Nations: A Global Docuseries e ha prodotto e scritto documentari su carcere, questione razziale, attività di polizia e cultura popolare. La sua installazione multimediale The Writing on the Wall, realizzata con l’artista Hank Willis Thomas, è stata esposta a livello internazionale.
Relatrice internazionale molto richiesta, è intervenuta come relatrice principale in università, istituzioni governative e politiche, conferenze internazionali e alle Nazioni Unite. Tra gli impegni più recenti: il lancio di Global Freedom Consulting a Città del Capo, il primo incontro nazionale sull’istruzione universitaria in carcere in Australia e un intervento su istruzione e politiche penitenziarie in collaborazione con l’UNESCO.
Tra i riconoscimenti: la nomina a Fulbright Specialist Scholar, il Fulbright Global Scholar award, un finanziamento di Art for Justice e numerosi premi e borse di ricerca. Il suo lavoro è stato raccontato dai principali media internazionali ed è intervenuta come esperta in documentari come 13th di Ava DuVernay e Grass Is Greener di Fab 5 Freddy.
Percorso
- ProfessoressaJohn Jay College of Criminal Justice, CUNY · dal 2005
- Membro fondatrice della collaborazione di ricerca tra università del Centre for Criminal Justice and SecurityUniversity of the West Indies · dal 2026
- Senior Advisor per le iniziative globaliBard Prison Initiative · 2022–2025 · Ha creato una comunità di pratica internazionale per i programmi universitari in carcere in più di una dozzina di Paesi.
- Visiting Professor di Filosofia della giustizia globaleUniversità degli Studi di Milano · Milano · 2019 · Corso tenuto sia in università sia nella Casa di reclusione di Milano-Bollate.
- Professoressa nel programma di studio all’estero «Race, Resistance and Revolution in South Africa»University of Cape Town / John Jay College · Città del Capo, Sudafrica · 2017–2019
I suoi interventi per il Movimento
«Un sistema penale più giusto non è in contraddizione con la sicurezza collettiva — anzi, ne è la condizione.»

Baz Dreisinger: la vera domanda non è la seconda possibilità, è la prima.
Baz Dreisinger
15 settembre 2026
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